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Nei Dintorni

SERMONETA

Notizie precise sulle origini di Sermoneta probabilmente non saranno mai trovate; storia e leggenda si intrecciano tra loro e ci parlano dei vari popoli che trovarono in questo territorio un luogo sicuro per vivere; questo ed altri fattori ci impediscono di risalire alle vere originí del nostro paese.

I primi documenti sicuri dai quali poter trarre qualche notizia precisa, non li abbiamo che dopo il XII secolo. Dagli scritti che ci ha lasciati Varrone apprendiamo che i primi ad abitare la nostra regione prima dei X sec. a.C. furono probabilmente i Liguri; infatti sono stati trovati dei reperti archeologici nelle vicinanze di Caracupa e Valvisciolo che confermerebbero questa tesi.

priverno

Priverno, meta interessante per chi trascorre le proprie vacanze nell’Agro Pontino alla scoperta di antichi borghi, che in questa cittadina potrà visitare la Cattedrale di S. Maria Annunziata del XII secolo, i camminamenti medioevali, e le numerose chiese cittadine ben conservate.

 

Inoltre, nella Frazione di Fossanova a Priverno, si custodisce una imperdibile testimonianza storico religiosa legata al rigore della Ordine Cistercense, l’Abazia di Fossanova. L’edificio del XII secolo rappresenta il primo esempio della severa architettura gotico-cistercense in Italia, costruita sulle fondamenta di un convento benedettino del VI secolo. Il comune di Priverno possiede anche un’interessante Area Archeologica dove si raccolgono i resti dell’antica Privernum.

sabaudia

Chi ama il mare, inoltre, potrà godere di splendide giornate in spiaggia sulla meravigliosa Duna Litoranea di Sabaudia, delimitata da una parte dal Mar Tirreno e dall’altra dalle acque del Lago di Sabaudia, noto con il nome Lago di Paola sulle cui rive sorge il palazzo dell’imperatore Domiziano. 

 

Meta privilegiata per il turismo balneare sulla costa laziale è Sabaudia che stupisce gli amanti della natura per la particolarità del suo paesaggio contornato dall’acqua e per la natura verdeggiante del promontorio del Circeo, dove Ulisse e Circe rievocano il misterioso immaginario del tempo e le grotte marine custodiscono i segni dei popoli cacciatori e delle grandi vicende geologiche.

parco nazionale del circeo

Spostandosi sulla costa tirrenica, le cittadine che si incontrano rappresentano tanti gioielli imperdibili, per la storia, le tradizioni e le bellezze naturali che nascondono. Fra i territori di Sabaudia e San Felice Circeo, per esempio, è possibile visitare il Parco Nazionale del Circeo, area protetta che ha permesso di mantenere in vita l’antica “Selva di Terracina”, destinata al disboscamento durante l’opera di bonifica. Meravigliosi esemplari di avifauna, folaghe, cormorani, falchi pellegrini e pescatori, aquile di mare, gru e fenicotteri rappresentano un’attrattiva imperdibile per gli amanti del birdwatching in vacanza a Sabaudia.

Tantissime specie di insetti, rettili, anfibi e pesci popolano il Lago di Sabaudia, cinghiali, daini, volpi, lepri e altri mammiferi movimentano la vita della foresta e della Duna Litoranea e anche la vegetazione risulta molto varia nei diversi habitat del Parco del Circeo. Infine, per chi visita il parco, è possibile attraversare a piedi o in bicicletta sentieri immersi nel verde, vicini alle grotte in cui è stato rinvenuto un cranio dell’uomo di Neanderthal, o ai ruderi del grandioso e raffinato complesso termale e residenziale che fu la villa dell’Imperatore Domiziano. 

Terracina

Proseguendo lungo la costa, al centro del Golfo di Gaeta, si raggiunge Terracina, area ricchissima di siti archeologici ed artistici, oltre che una apprezzata località balneare. Chi visita Terracina resterà colpito dalla concentrazione di templi, antiche terme e architetture romane che nascono in quest’area.

Il Tempio di Giove Anxur e il Capitolium, insieme al Foro Emiliano e alle Terme Nettunie costituiscono i principali luoghi d’interesse, mentre il Museo Civico Archeologico completa la visita didattica ai ritrovamenti di Terracina. Non lontano dal centro sorge la Porta Napoli del XVIII secolo, dogana che divideva lo Stato Pontificio dal Regno di Napoli.

sperlonga

Sperlonga, fu uno dei lidi più amati dai Romani e oggi si considera uno dei più bei borghi di tutta Italia. Per chi visita Sperlonga, una piacevole passeggiata lungo la costa farà scoprire le meravigliose grotte naturali, Speluncae, che danno il nome alla città. Qui si costruirono grandi centri di produzione, luoghi destinati all’ozio dei nobili, ricchissime residenze e l’imponente villa dell’imperatore Tiberio costruita in una cavità della costa e ancora ottimamente conservata. Gli splendidi marmi decorati con le gesta di Ulisse che ornavano la villa attirano ogni anno migliaia di visitatori.

Affacciata sul mare come estensione della città è la maestosa Torre Truglia, originariamente appartenente ad un vero complesso di torri d’avvistamento risalente al XVI secolo. La pietra chiara e l’architettura rigorosa ed imponente della Torre Truglia, oltre ad una invidiabile posizione, la rendono un luogo di notevole suggestione, impossibile da perdere se si visita Sperlonga.

gaeta

Proseguendo verso sud si raggiunge Gaeta, anche qui le testimonianze storiche non mancano, dalle stradine medioevali del centro che conducono al grande castello, fino ai ritrovamenti di epoca romana, ma a conquistare chi trascorre a Gaeta le vacanze è principalmente il bellissimo centro balneare, le meraviglie naturalistiche e paesaggistiche protette dal Parco Regionale Riviera di Ulisse.

isole pontine

I turisti in visita ai grandi centri del Lazio che vogliono concedersi anche una breve pausa ristoratrice in acque limpidissime, in primavera e d’estate partono per le Isole Pontine. Il richiamo della loro bellezza, gli ottimi collegamenti, i porticcioli e un’accoglienza senza pari, fanno di queste isole di pescatori una meta ambita del divertimento estivo raggiungibile dalla terraferma in un paio d’ore.

 Nel mar Tirreno, infatti, a poche decine di chilometri dalla costa laziale sorge l’arcipelago delle Isole Ponziane, note appunto come Isole Pontine. Si tratta di sei isole: Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene, Santo Stefano e la maggiore, Ponza, da cui l’arcipelago prende il nome. Isolotti magnifici, dove lo sviluppo della ricettività turistica è attenta a ogni esigenza, ma dove natura, mare e paesaggio sono sempre protagonisti.